Lego Architecture 2013: Design e architettura diventano un gioco

Si chiama Lego Architecture la nuova gamma di mattoncini che permette di ricostruire in miniatura le più belle costruzioni architettoniche del mondo.

Vere e proprie interpretazioni artistiche degli edifici reali, da realizzare con il mitico mattoncino Lego. Con questa nuova serie di mattoncini, Lego è andata oltre il semplice giocattolo, arrivando a catturare l’essenza degli edifici riprodotti attraverso la pura forma scultorea.

Un prodotto dedicato in particolare agli appassionati di architettura di tutto il mondo, che mira a ispirare architetti, ingegneri e progettisti del futuro attraverso l’esplorazione del passato, del presente e del futuro dell’architettura mondiale.

LegoArchitecture2013collezione

La linea è realizzata in collaborazione con Brickstructures Inc., la società di Chicago fondata dall’architetto Adam Reed Tucker, che si propone di estendere l’utilizzo dei mattoncini Lego in ambito architettonico, promuovendo l’impiego di questi modelli in attività didattiche e di team building, in collaborazione con studi di architettura e istituzioni.

In Italia, Lego Architecture lancia 13 referenze corrispondenti ad altrettante famose opere architettoniche:

  1. Villa Savoye di Poissy
  2. Big Ben di Londra
  3. Brandenburg Gate di Berlino
  4. Solomon R. Guggenheim Museum di New York
  5. Fallingwater di Bear Run e Robie House di Chicago
  6. Empire State Building di New York, Seattle Space Needle di Seattle
  7. White House di Washington DC
  8. Burj Khalifa di Dubai
  9. Farnsworth House di Chicago
  10. Rockfeller Center di New York, Willis Tower di Chicago.

Ogni set Lego Architecture include un esclusivo libro con la storia, le fotografie, la biografia dell’architetto e le informazioni di archivio con il progetto originario e le caratteristiche architettoniche relative a ciascun edificio.

Qui dove poter trovare la collezione per il 2013 con rispettivi prezzi.

Lego Architecture, la nuova collezione per il 2013

Abbiamo già visto nel precedente anno la stupenda collezione dei Lego Architecture e per il 2013 come per altre collezioni si rinnova con nuovi modelli.

Dopo aver visto i Lego Ninjago e Friends per il 2013 ora vi segnalo anche la nuova collezione dedicata ai Lego Architecture che comprendono i seguenti modelli.

A seguire i nuovi e vecchi modelli disponibili online con i relativi prezzi indicativi:

  1. Lego Architecture 21000 – Willis Tower Chicago Illinois USA: prezzo euro 19,99
  2. Lego Architecture 21002 – Empire State Building: prezzo 19,99 euro
  3. Lego Architecture 21003 – Seattle Space Needle Seattle Washington USA: prezzo 19,99 euro
  4. Lego Architecture 21004 – Solomon R. Guggenhem Museum: prezzo 39,99 euro
  5. Lego Architecture 21006 – The White House – La casa Bianca prezzo 51,99 euro
  6. Lego Architecture 21008 – Burj Khalifa Dubai €23,99
  7. Lego Architecture 21011 – Brandenburg Gate €50,99
  8. Lego Architecture 21013 – Big Ben London Great Britain €27,99.

Questo è quanto per la nuova collezione del 2013 dove qui potete trovare i relativi prezzi con eventuali sconti del momento sui singoli pezzi:

E voi quale modello avete scelto di comprare quest’anno o su quale collezione avete scelto di puntare?

Singapore: i Lego diventano opere d’arte

Fino al prossimo 14 aprile a Singapore, nella bellissima cornice delll’Artscience museum del Marina Bay Sands Hotel si potrà ammirare una mostra dove la materia prima è un po’ atipica: tutte le opere, infatti, sono state fatte a partire dai mattoncini in plastica Lego.

Questa mostra, recentemente inaugurata, è il frutto del lavoro di Nathan Sawaya, un avvocato americano sulla quarantina (arriva da Colville, Washington State) che ha questa passione: costruire figure (anche molto complesse) con i mattoncini di plastica Lego. Nel 2004 Nathan Sawaya ha lasciato il suo lavoro e si è dedicato completamente alla sua arte. Le opere di Nathan Sawaya sono delle figure umane, o i parte umane, ma anche animali (come un enorme dinosauro a grandezza quasi naturale) tutti raffigurati in pose plastiche, che ricordano il movimento e la sinuosità umana, lontana dalla “rigidità” che si aspetterebbe del mattoncino di Lego.

Il lavoro di Nathan Sawaya è solo uno dei tanti “tributi” non per forza volontari, che negli ultimi anni vediamo fare alla Lego, l’azienda danese (ancora a conduzione famigliare) che è ormai leader incontrastata nel settore della produzione di giocattoli che si “montano”. La Lego, che quest’anno festeggia gli Ottanta anni di attività, è infatti in continua crescita: le vendite aumentano ogni anno del 20%, cifra grandissima, ma enorme considerando il periodo di crisi che tutto il mondo sta vivendo. Inoltre, da tutte le parti del globo si moltiplicano le opere dedicate ai Lego: costruzioni a grandezza naturale, sculture, video musicali, film e omaggi di ogni genere.

Fonte: Repubblica

Legoland Florida ricostruisce Star Wars

Gli amanti dei Lego e i geek di Star Wars ora possono vivere un’esperienza indimenticabile. Tutta la saga di Star Wars, infatti, è appena stata riprodotta, fin nei minimi dettagli, all’interno di Legoland, il parco di attrazioni tutto dedicato ai famosi mattoncini giocattolo, in Florida. Nella riproduzione di Star Wars di Legoland si possono vedere da vicino tutti i pianeti narrati nella sagra, prima di Tolkien, poi portata sugli schermi da George Lucas, passeggiare tra le navicelle e ammirare i vari robot che tante volte abbiamo visto sugli schermi.

Legoland Florida ha aperto le sue porte nel 2011, dopo alcuni lavori di ristrutturazione sulla struttura del vecchio parco, e oggi è uno dei più grandi parchi Legoland del mondo. Legoland Florida è diviso in zone di attrazione diverse, ciascuna caratterizzata da un tema: troverete “Miniland USA”, parte dedicata alla riproduzione dei monumenti americani, oppure “Lego Kingdoms”, dedicata alle riproduzioni a tema medievale Lego, o “Pirate Cove” o, ancora, “Duplo Village”, per gli ospiti più piccoli. E ora anche Star Wars: per gli amanti delle serie fantasy. Lego, infatti, ha molto investito in questa serie, producendo diversi giocattoli a tema. Tra questi ricordiamo, per la serie di “LEGO Games”, quella pensata per giocare in tanti, “Star Wars Battles”. Oppure, per andare sui mattoncini “classici”, trovate “Lego Star Wars – L’attacco dell’Ework” o “Lego Star Wars – Geonosian Starfighter”, oppure, “Lego Star Wars – Darth Maul’s Sith Infiltrator”.

Si tratta di un connubio molto fruttuoso, perché unisce due passioni molto forti: quella dei mattoncini, che va a toccare il pubblico più giovane, e quella degli amanti del genere, che va anche verso un pubblico più adulto. Vedremo ora come andrà la nuova avventura stellare di Legoland Florida.

Colossal Castle Contest: una gara di costruzioni medievali con i Lego

È partito, per il decimo anno consecutivo, il Colossal Castle Contest, una gara che consiste nel creare costruzioni che richiamino il Medioevo le sue ambientazioni. Il Colossal Castle Contest si fa con i mattoncini più famosi del mondo, i Lego ed è ormai una tradizione per gli appassionati di questo gioco.

Per partecipare c’è tempo fino alla fine dell’anno: entro il 31 dicembre 2012, infatti, bisogna mandare delle foto della propria costruzione ad alta risoluzione di almeno 800 x 600 pixel.

La giuria, poi, entro la fine del prossimo gennaio deciderà chi sono i vincitori. I premi? Ovviamente mattoncini Lego: ci sono pezzi più “vintage”, come Lego degli anni Ottanta o Novanta, oppure minifigures a tema medievale rari o introvabili. Per partecipare bisogna iscriveri a una delle tante categorie, che vanno dal classico castello alla torre, passando per la foresta fino al villaggio. Insomma, tutto quello che ti aspetti da un’ambientazione medievale.

Il Colossal Castle Contest è uno dei tanti appuntamenti che gli amanti dei Lego organizzano ogni anno. Eventi come questo testimoniano la longevità di questa azienda di giocattoli danese che è ancora a conduzione famigliare e che quest’anno compie 80 anni e che continua ad aumentare le vendite e la varietà di prodotti. Per l’occasione sono stati organizzati diversi eventi in giro per il mondo e costruzioni di varia forma e grandezza, come una miniatura della Svizzera, una torre, una Ferrari e, addirittura, un camion sponsorizzato dalla marca Goodyear.

Per maggiori informazioni sul concorso, per conoscere le categorie e i premi visitare il sito www.classic-castle.com.

La Svizzera del futuro di Lego

Ricorre in questi giorni l’anniversario dell’associazione svizzera Pro Juventute. Per festeggiare questo evento è stato lanciato una sorta di concorso in tutto il Paese (con tutti i cantoni e le aree linguistiche coinvolte) con lo scopo di raccontare “la Svizzera del Futuro”.

Come funziona? I bambini coinvolti nel progetto hanno preso in mano i Lego, famosi mattoncini colorati di plastica, e hanno costruito quella che loro vedono come “la Svizzera del Futuro”, ovvero il Paese dove vorrebbero vivere.

Com’è? Nella Svizzera secondo i bambini ci sono giostre al posto di autostrade, città costruite sulla riva dei laghi, aree verdi protette per gli animali, un municipio mobile su due ruote, alberi dei desideri davanti alle case e tanti colori. Questa costruzione de “la Svizzera del Futuro” è diventata un grande mosaico di 153.4 metri quadrati e per costruirlo sono stati usati oltre due milioni di pezzi di Lego. Per questo “la Svizzera del Futuro” è entrata nel Guinness dei Primati durante la fiera del Giocattolo Suisse Toy di Berna. La costruzione de “la Svizzera del Futuro” ha coinvolto famiglie da tutta la Svizzera, che hanno partecipato all’inaugurazione; il presidente di Pro Juventute, il signor Stephan Oetiker, ha celebrato il mondo visto con gli occhi dei bambini e ha chiesto agli adulti di tenerne conto, almeno in parte, in un’ottica di progettazione delle città di domani.

Pro Juventute è un’associazione svizzera che si occupa di intrattenimento per giovani e bambini. Nasce nella Svizzera Italiana ed è apolitica, aconfessionale e indipendente.

Lego Architecture: arriva la Robie House

È da poco stato presentato un nuovo modello della serie “Lego Architecture”, la serie di Lego che riprende, in scala, alcuni dei maggiori e più famosi monumenti del mondo, ideati dai più grandi architetti della storia.

Il nuovo modello appena uscito è la “Robie House”, la casa pensata da Frank Lloyd Wright e realizzata a Chicago, in Hyde Park, tra il 1908 e il 1910. Le versione Lego di questo edificio – perfetta come l’originale – è formata da oltre due mila mattoncini di plastica ed è 11.5 centimetri di lunghezza, 42 centimetri di larghezza e circa 19 centimetri di profondità. Si tratta di un “gioco” abbastanza complicato perché richiede oltre 100 passaggi per essere terminato: ma per gli appassionati del genere sarà una sfida da non perdere.

La “Robie House” è un monumento di importanza nazionale (per gli Stati Uniti) e mondiale perché è il maggiore esempio della “Prairie School”, uno stile architettonico molto diffuso in America del Nord all’inizio del secolo scorso. L’idea alla base della “Prairie School” consisteva nel fatto che l’architettura era pensata come parte integrante dell’ambiente a cui appartiene: per questo motivo gli edifici dovevano adattarsi il più possibile, integrandosi con l’ecosistema.

La “Robie House” è solo l’ultima nata in casa “Lego Architecture”: questa linea, infatti, ha già prodotto modellini in scala perfetti della “Casa sulla Cascata”, della Sears Tower, del John Hancock Center, dell’Empire State Building, della Sydney Opera House, dello Seattle Space Needle e del museo Guggenheim di New York.

Per trovare la collezione completa delle nuove costruzioni Lego Architecture potete consultare i prezzi qui:

B007R3NTME LEGO Architecture 21013 Big Ben, costruzione a 346 pezzi
LEGO
B00C09RQ60 LEGO Architecture 21018 – United Nations Headquarters
LEGO
B003TNPB5O LEGO Architecture 21005 – Fallingwater®
LEGO
B0081RM9JE LEGO Architecture 21014 – Villa Savoye
LEGO

Il Giappone di Lego in miniatura: Build Up Japan

Il Giappone ora è anche una costruzione di Lego. Si tratta del progetto “Build Up Japan”, una mappa in scala dell’intero paese, realizzata con circa due milioni di mattoni in plastica Lego che riprende le caratteristiche del Paese, ma con qualche modica. Il Giappone di Lego, infatti, pur mantenendosi molto fedele alla realtà, vede il Paese del Sol Levante in scala futurista: ovvero come potrebbe evolvere e cambiare dopo i recenti avvenimenti, spesso tragici, come il terremoto e lo tsunami. “Build Up Japan” è stato costruito grazie al lavoro di più di cinque mila bambini ed è largo oltre venti metri: vi sono raffigurati grattacieli altissimi con forme innovative e, soprattutto, bellissimi e ampi spazi verdi. Insomma: un Paese bellissimo e a misura d’uomo.

Questo Giappone in miniatura non è stato costruito tutto nello stesso momento, ma in diverse zone del Paese: poi è stato trasportato e assemblato a Tokio. L’occasione? I festeggiamenti dei 50 anni di Lego Giappone, che coincidono con gli Ottanta della Lego. Ora il progetto “Build Up Japan” entrerà a par perte del EGO di World Heritage Sites.

Quest’anno, infatti, per l’azienda danese è un momento di grandi rivolgimenti e novità che l’hanno vista impegnata per festeggiare questo anniversario: è stato prodotto un video che racconta la storia di Ole Kirk Christiansen, il falegname che ha dato vita all’idea dei Lego, che è stato fatto girare in tutto il mondo. In più sono stati organizzati diversi avvenimenti e feste in tutte le parti del pianeta.